Ven. Apr 10th, 2020

“ON AIR!” – AUSTINI: “Se la Roma non può andare avanti senza Champions c’è qualcosa che non va”, VALDISERRI: “Fonseca? Il vero fallimento è quello di Petrachi”, CORSI: “Pallotta meriterebbe di finire nella Hall of Fame della Lazio”

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“ON AIR!” – AUSTINI: “Se la Roma non può andare avanti senza Champions c’è qualcosa che non va”, VALDISERRI: “Fonseca? Il vero fallimento è quello di Petrachi”, CORSI: “Pallotta meriterebbe di finire nella Hall of Fame della Lazio”

ULTIME NEWS AS ROMA – Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!

Alessandro Austini (Tele Radio Stereo): “Si può motivare una squadra anche dicendo che se non si arriva quarti non è un fallimento… Io penso che sia sbagliato continuare a raccontare la Roma con il discorso “Se non si va in Champions è un disastro“, perchè questo non ti aiuta a vivere la stagione in modo sereno. E’ ovvio che la Roma deve puntare la Champions e sarebbe una grossa delusione non giocarla per due anni di fila. Se noi pensiamo che la Roma non possa andare avanti senza Champions, allora vuol dire che qualcosa non funziona. Non può esistere un club che senza Champions fallisce, deve vendere tutti, è la fine del mondo… La Champions deve essere un traguardo sportivo…”

Riccardo “Galopeira” Angelini (Tele Radio Stereo): “Ieri ho letto certi articoli su Il Messaggero a firma di Ugo Trani e Paolo Liguori che sono vergognosi…. Io lo trovo molto scorretto quel modo di fare, ed è impensabile non credere che ci sia qualcosa di personale e non con Fonseca ma con tutto quello che gira intorno alla Roma. Capisco che se hai avuto un contenzioso e ne sei uscito male, non ce la fai a scansarla questa cosa… Con Fonseca rispetto a Di Francesco e Garcia un piccolissimo passo avanti lo hai fatto, ma il mister non avrà tempo di completare il progetto, il percorso…”

Stefano Petrucci (Tele Radio Stereo): “La partita di ieri dimostra che una Roma concentrata è una squadra a tratti molto bella da vedere. Sono rimasto basito quando ho sentito contraddire le affermazioni di Petrachi sul fatto che la Roma avesse un bel gioco…la mancanza di memoria coinvolge la comunicazione in maniera inquietante. Vedo tutte le partite della Roma e mi ricordo tantissime partite giocate come il derby… Mkhitaryan di ieri? Il suo livello è quello…è una roba imbarazzante…lui è stato il migliore in campo…”

Luca Valdiserri (Rete Sport): “Il quinto posto un fallimento? Dipende pure da come arriva…una cosa sarebbe arrivare a dieci punti dall’Atalanta, un’altro arrivarci a pari punti. Certo, dopo un anno in cui era già fuori, non arrivarci di nuovo sarebbe un fallimento, anche considerando il campionato che stanno facendo Napoli e Milan…che occhio, ora sono lì dietro… Tendenzialmente sarebbe un fallimento, ma non penso che Fonseca con quella dichiarazione mi stia prendendo in giro, sta solo difendendo il suo lavoro e lui qualche appiglio ce l’ha… Chi non ne ha è Petrachi, il suo mercato è stato un fallimento, su quello non ho dubbi…Il gol mancato di Kalinic praticamente a porta vuota mi ha letteralmente agghiacciato…”

Ugo Trani (Rete Sport): “La Roma di ieri ha sicuramente fatto un passo avanti dal punto di vista del gioco. Mi è sembrata migliorata. Il Lecce però ha cambiato moltissimo e non aveva quattro giocatori fondamentali per il suo gioco offensivo. Ma la prestazione della Roma mi ha convinto, perchè anche dopo il gol ha continuato a giocare a differenza della partita col Gent…”

Mario Corsi (Centro Suono Sport): “La vittoria della Roma ieri sera è stata netta e mai in discussione..va benissimo così, noi abbiamo perso con squadre più scarse del Lecce. Perciò ci prendiamo i tre punti e speriamo che Pallotta se ne vada al più presto… Io questo campionato non so come finirà, ma può essere che Pallotta vada via lasciando la Lazio come prima quadra della capitale. Insomma, le ha combinate tutte Pallotta. Pensate quanto deve la Lazio a Pallotta…se fossi un tifoso della Lazio, lo proporrei per la loro “Hall of Fame”. Dzeko continua a trascinare la squadra con le sue giocate, anche se si è mangiato un paio di gol. Grande prova di Mkhitaryan, che quando gioca fa spesso bene. Kolarov invece ha stancato, continua a insultare i tifosi romanisti senza motivo. Che vada al Bologna dai suoi amici laziali. Non ho paura di dire la mia opinione: deve essere fischiato finché non va via. Carles Perez mi è piaciuto anche ieri, è tosto e tira forte, anche se non dobbiamo esagerare con gli elogi. Under a intermittenza, male invece Mancini. Insomma, finalmente si è rivista una buona Roma, contro un Lecce comunque in salute ultimamente…”

David Rossi (Roma Radio): “Dzeko ha fatto 102 gol, raggiungendo Montella. Lui continua a segnare e fare assist, e ormai s’è capito che lui è il numero dieci, fa un gioco alla Totti. Non è questa la partita che ci fa dire che la Roma è uscita dalla crisi. Ieri è stata una discreta partita, a tratti buona, con una pausa nel secondo tempo. Ma la Roma ha dato segnali di risveglio sul piano della personalità, e si era visto fin dai primi minuti. Non siamo tornati alla Roma pre-natalizia, ma i segnali sono comunque importanti…”

Alessandro Angeloni (Rete Sport): “Pellegrini ha avuto due occasioni una meglio dell’altra, ma questo è un momento dove le cose non vanno bene. Recuperare Under in questa fase secondo me può essere utile per una rincorsa difficile, ma l’obiettivo quarto posto non è impossibile. Mi piacerebbe rivedere una Roma così con squadre più importanti. Dzeko ha giocato una partita sempre a fari accesi, anche Mkhitaryan ha giocato molto bene. L’armeno non lo scopriamo ieri, ha una storia alle spalle, ha sempre fatto cose eccellenti anche se a fasi alterne. I giocatori scarsi sono altri, lui non lo è. E’ un giocatore che se sta bene ti può fare la differenza. E te ne accorgi da come ne parla Fonseca…”

Massimiliano Magni (Rete Sport): “Per me il migliore in campo ieri è stato Mkhitaryan, secondo me era da 8 lui e 7,5 Dzeko. La prestazione della Roma mi è piaciuta, ma anche il dopo partita, le interviste…tutto mi è piaciuto ieri… La squadra ha giocato finalmente come il mister vorrebbe giocasse. Il Lecce non era il massimo, ma avevamo già visto che quando sei in difficoltà vai in crisi anche contro squadre più scarse del Lecce… Non capisco come si possa pensare che non arrivare quarti non sia un fallimento… Per una squadra che ha come obiettivo primario tornare in Champions, arrivare a febbraio e sentirsi dire dall’allenatore e dal ds che non sarebbe un fallimento…ma che modo è?…”

Daniele Lo Monaco (Tele Radio Stereo): “Mkhitaryan? Non si sa quanto sia lui ad aver trascinato la squadra o la bella prestazione della squadra ad aver trascinato anche lui. E’ il prototipo del calciatore moderno perchè fa le cose in velocità, e questo fa la differenza… A me è sembrata una bella prova quella di Pellegrini, i due gol sbagliati non incidono perchè vinci lo stesso 4 a 0, eppure leggo delle stroncature. Per me è stato voglioso e ha dato il suo contributo…”

Roberto Pruzzo (Radio Radio): “La Roma ieri è guarita magicamente. Nelle ultime gara non tirava in porta, e invece ieri da subito ha messo subito sotto il Lecce e non c’è stata mai partita. Io, però, non mi fido, aspetto conferma nelle prossime. Peccato per Pellegrini, ancora sotto tono. Ora la Roma non deve alternare più le buone prestazioni…”

(Continua…)

Redazione Giallorossi.net

Fonte
Author: Giallorossi.net

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