Aprile 14, 2021
Covid, Conte: “Entro mercoledì pronti interventi mirati e restrizioni. Stop agli spostamenti verso Regioni in emergenza e coprifuoco nazionale in orario serale”

Covid, Conte: “Entro mercoledì pronti interventi mirati e restrizioni. Stop agli spostamenti verso Regioni in emergenza e coprifuoco nazionale in orario serale”

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Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha riferito, in Aula, che nel corso della giornata di domani sarà varato un nuovo DPCM che comprenderà misure di carattere nazionale ed altre per le Regioni (differenziate), in base alle fasce di rischio. Di seguito, le sue parole:

“La pandemia corre repentinamente in Europa, costringendo ogni Paese a varare nuove misure restrittive di settimana in settimana. Entro mercoledì saranno pronte nuove restrizioni. Rimetto al Parlamento ogni decisione rispetto alla necessità di misure necessarie con la massima speditezza per arginare il repentino aumento del contagio.

Si avranno interventi mirati a seconda dei rischi nei vari territori, tra i quali: stop agli spostamenti verso le regioni in emergenza, limite nazionale di spostamento in orario serale, didattica a distanza, trasporti pubblici con capienza limitata al 50 per cento.

Nelle ultime settimane l’incremento di casi Covid è stato di 150 contagi per ogni 100mila abitanti, e nel nostro Paese la situazione è in peggioramento. Il quadro è peggiorato rispetto alla prima ondata, ma oggi fino al 95% per cento delle persone presentano sintomi lievi.

Non stiamo subendo una insostenibile pressione nei reparti di terapie intensiva ma registriamo un preoccupante affollamento, in particolare nelle terapie sub-intensive e nell’area medica in generale; occorre alleggerire i pronto soccorsi.

L’indice Rt nazionale è a 1,7 ma in alcune regioni ovviamente il dato è superiore. Esiste un’alta probabilità che 15 regioni superino le soglie critiche nelle aree delle terapie intensive e delle aree mediche nel prossimo mese.

Ogni intervento, sarà vagliato a seconda della soglia di criticità. Pensiamo alla chiusura dei centri commerciali nel weekend e lo stop ai videogiochi ovunque siano collocati.

Sui mezzi di trasporto pubblico ci sarà una capienza massima del 50 per cento e prevediamo limiti alla circolazione delle persone verso le regioni più a rischio e nella fascia serale. Anche per le scuole medie, infine, sarà prevista la didattica a distanza”.

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