Marzo 6, 2021

“ON AIR!” – GALOPEIRA: “Roma da applausi, uno schifo chi dice che non sa battere le grandi”, CORSI: “Fonseca ha battuto Conte”, SAVELLI: “Pari che vale come una vittoria”, PRUZZO: “Dzeko? Se avessi giocato io in quel modo, avrei preso 4”

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“ON AIR!” – GALOPEIRA: “Roma da applausi, uno schifo chi dice che non sa battere le grandi”, CORSI: “Fonseca ha battuto Conte”, SAVELLI: “Pari che vale come una vittoria”, PRUZZO: “Dzeko? Se avessi giocato io in quel modo, avrei preso 4”

ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!

David Rossi (Roma Radio): “L’Inter fa un punto tra Sampdoria e Roma, pronosticata settima, fossi un tifoso nerazzurro sarei preoccupato. E’ evidente che nella prima mezz’ora la Roma ha preso in mano l’inerzia della partita, è andata in vantaggio. Poi c’è un calo, arriva l’uno a uno a uno su un calcio d’angolo che non c’è. Poi Hakimi fa un gol straordinario, ma lì finisce la partita dell’Inter. La Roma esce fuori e riprende quello che aveva interrotto alla mezz’ora del primo tempo. Il due a due è un risultato giusto, la Roma resta la terza forza del campionato…”

Iacopo Savelli (Roma Radio): “Sull’analisi della partita va fatta una premessa: l’Inter lotta per lo scudetto, la Roma non è mai stata iscritta alla lotta per il titolo, era data per sesta o settima. Ieri dunque l’Inter arriva all’Olimpico da favorita. Ne viene fuori una partita combattutissima con un’alternanza di prestazioni delle due squadre. La Roma sembrava a un certo punto un pugile sull’orlo del ko, e invece è rimasta agganciata al match. La squadra ha pagato la ferocia con cui l’Inter ha ribaltato la partita, veniva da una sconfitta bruciante, però poi è sparita dal campo. Se lo avesse fatto la Roma si parlerebbe del solito calo. Oggi si parla di nuovo degli scontri diretti, ma non mi sembra che l’Inter abbia un rendimento così straordinario, e quindi anche a loro manca il salto di qualità. Il fatto è che questo è un campionato complicatissimo, equilibrato…Il pari di ieri è una vittoria, l’importante ora è non perdere gli scontri diretti…”

Riccardo “Galopeira” Angelini (Tele Radio Stereo): “Ieri la Roma nel primo tempo ha dato una lezione di calcio all’Inter, e invece di batterle le mani, ancora scrivete che non sa battere le grandi…ma non vi fate schifo da soli?… L’Inter ha speso 40 sacchi per Hakimi, ha un giocatore come Lukaku che costa come Mancini, Kumbulla, Cristante e forse pure Smalling…ma non vi vergognate, ah peracottari! Non vincete niente, e venite a dire che Conte ha aiutato Fonseca… Ma vergognatevi, avete una squadra che tutti gli anni dovrebbe vincere…il problema non è come mai la Roma non batte le grandi, ma perchè l’Inter sta così…”

Mario Corsi (Centro Suono Sport): “Fonseca forse avrà ritardato qualche cambio ieri, ma ha vinto sicuramente la sfida con Conte: se lo avesse fatto il portoghese di togliere Hakimi e Lukaku, gli avremmo messo 2. E tra l’altro c’è un’altra cosa che mi porta a dire che Fonseca quest’anno è meglio di Conte: che la Roma gioca bene. L’Inter non ha trame, è palla a Lukaku che va via a tutti, ormai lo vediamo da mesi. La Roma si è spenta come a Bergamo, solo che l’Atalanta non si è fermata, mentre Conte passa per fenomeno e ha tolto i due più forti che aveva… Mi rammarico perchè la Roma ha giocato bene la prima mezz’ora, il problema è che sparisce in un modo inspiegabile e non è una questione fisica, perchè la Roma nel finale ha massacrato l’Inter sul piano fisico. E’ un problema mentale: la squadra quando viene aggredita non sa più che fare…”

Massimiliano Magni (Rete Sport): “La Roma di ieri può bastare per battere la Lazio, non avremo mica l’Inter davanti… Giusto essere critici sulle assenze della Roma durante la partita, ed è un aspetto su cui bisogna lavorare, ma l’Inter ha fatto la stessa cosa: è sparita dal campo gli ultimi 20 minuti, anche per merito della Roma, ma l’Inter è completamente sparita, e non è una cosa normale…”

Gianluca Piacentini (Rete Sport): “La Roma dello scudetto era più forte di questa ed era più facile segnare, ma è vero che anche allora gli scontri diretti ne hai vinti pochi, più che altro li hai pareggiati, ma vinceva sempre con le piccole… Ieri c’è stato un momento in cui l’Inter era in completo controllo della partita, poteva finire 4 a 1 come contro L’Atalanta e il Napoli. La Roma ha avuto una bella reazione, ma l’Inter c’ha messo del suo, i cambi di Conte sono stati incomprensibili e ci ha messo del suo, ma la Roma è stata brava eh, non è che l’Inter s’è segnata da sola…”

Dario Bersani (Rete Sport): “Cambi ritardati da parte di Fonseca? Mah, non sapremo mai quello che sarebbe successo, non si può ragionare coi se. Io penso che sui cambi alla fine abbia avuto ragione Fonseca. Dzeko? Si è risparmiato per il derby di domenica…venerdì Dzeko-Mkhitaryan e discorso chiuso… Il campionato della Roma dipenderà dalla regolarità, è molto difficile pensare di vincerle sempre contro le medie e piccole…”

Marco Juric (Rete Sport): “Cambi tardivi di Fonseca? Credo che come me, molti avrebbero fatto il cambio Cristante per Villar, e non avremmo avuto il calciatore che ha dato l’assist a Mancini. Per cui così vale tutto e il suo contrato. Alla fine ieri il 2 a 2 è il risultato più giusto… Se mi dicessero che la Roma farà il girone di ritorno come quello di andata, ci metterei la firma adesso…”

Daniele Lo Monaco (Il Romanista – podcast): “L’inizio sembrava una partita a scacchi, tra due squadre forti. L’Inter ha qualcosa in più come potenziale tecnico, è una squadra massiccia, solida. Eppure nel primo tempo è stata una partita equilibrata, con la Roma che ha chiuso meritatamente in vantaggio. Nel secondo tempo è successo una cosa chiara: l’Inter è andata sopra alla Roma, e la Roma non ha capito più cosa fare, se doveva difendersi o se provare a ribaltarla. La Roma forse doveva serrare le fila, abbassare un po’ gli esterni. Poi dopo è uscito il cuore della Roma, e l’Inter a sua volta si è un po’ abbassata e alla fine il pari è arrivato meritatamente…”

Roberto Pruzzo (Radio Radio): “I miglioramenti evidenziati dalla Roma sono chiari. I cambi Conte forse li avrà sbagliati, ma ci sono più meriti della Roma che dopo aver mollato un po’ è tornata alla grande…Tenere Dzeko in quella condizione lì è stato un errore. Si vedeva che non riusciva, non ne aveva più…Mayoral è uno che si muove, poteva fare qualcosa… Se giocavo come Dzeko ieri, i giornalisti dell’epoca mi avrebbero dato 4…”

Furio Focolari (Radio Radio): “L’Inter è più forte della Roma, e quando gioca in quel modo fa paura. Poi Conte fa i cambi alla Inzaghi e allora perde la partita. La Roma però ha avuto una reazione straordinaria, ha dimostrato di essere una grande squadra proprio quando pensavamo fosse la solita Roma che sbraga contro la big. Perciò grande merito…E poi ieri è stato ritrovato un portiere decente, perché Pau Lopez ieri ha fatto due grandi parate… Cambi tardivi di Fonseca? No, secondo me ha fatto tutto bene. Ha giocato una partita intelligente, non si può criticare ieri. Ha pareggiato con l’Inter, non col Crotone… Dzeko andava sostituito? Ma che dite, è uno che non si toglie mai… Smalling insufficiente? Ma se è stato tra i migliori…”

Tony Damascelli (Radio Radio): “Inter impressionante in certi momenti, mette angoscia per quanto è forte e potente. La Roma ieri ha giocato in dieci per gran parte della partita, Dzeko non era nella condizione degli altri. Ma la squadra non ha mai perso la testa, e nel finale ha approfittato della rinuncia dell’allenatore nerazzurro per recuperare la partita. Questa Roma è stata più matura rispetto a quella dell’anno scorso… Ieri il migliore è stato Villar, è un ragazzo che ha personalità e tecnica, e non gliene frega niente se di fronte ha l’Inter. E’ un giocatore su cui costruire la squadra… Smalling ieri ha giocato un’ottima partita contro Lukaku, che non può mica essere cancellato dal campo. Magari avercene di giocatori come Smalling…”

Stefano Agresti (Radio Radio): “Roma-Inter ha detto che sono due squadre forti ma ancora con dei limiti. La Roma ancora non crede a quanto è forte, la squadra però mi è piaciuta molto sullo 0 a 0 e sull’1-2. L’Inter ha giocato da grande squadra, ma poi si tirata troppo indietro. Sono due grandi squadre ancora incompiute, ma la Roma partiva più dietro quindi merita complimenti… La Roma mi ha dato l’impressione che si accontentasse di quello che stava facendo, e allora ha rischiato anche di perderla la partita… Fonseca non ha avuto paura di consegnare il centrocampo in mano a Villar. Dzeko? Ieri inguardabile, ma toglierlo non è mai facile, io ci penserei sempre due volte…”

Redazione Giallorossi.net

Fonte
Author: Giallorossi.net

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