Marzo 8, 2021

“ON AIR!” – FOCOLARI: “Lazio più forte della Roma nell’undici”, DAMASCELLI: “Se dovessi scegliere, giocherei con la maglia biancoceleste”, MAGNI: “Alisson verrebbe venduto anche dai Friedkin”, CORSI: “Pallotta freddo e cinico, se ne fregava della Roma”

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“ON AIR!” – FOCOLARI: “Lazio più forte della Roma nell’undici”, DAMASCELLI: “Se dovessi scegliere, giocherei con la maglia biancoceleste”, MAGNI: “Alisson verrebbe venduto anche dai Friedkin”, CORSI: “Pallotta freddo e cinico, se ne fregava della Roma”

ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!

Iacopo Savelli (Roma Radio): “Alla Roma mancano cinque giocatori, se uno lo dice ti accusano di creare alibi. Ma c’è differenza tra giocare una partita avendo calciatori come Zaniolo e Pedro a disposizione, e non avendoli…”

Riccardo “Galopeira” Angelini (Tele Radio Stereo): “Mercato della Roma? Non sono molto interessato. Io penso che arriverà El Shaarawy, se il Faraone troverà un accordo con i cinesi dello Shangai. E poi si sta cercando un terzino, ci sono due o tre nomi che si fanno. Se bisogna comprare qualcuno per migliorare la situazione bisogna investire, ma c’è un budget da rispettare e la Roma non può fare un acquisto alla Hakimi.  Accetto pienamente tutte le decisioni di questa proprietà. Ieri c’è stata una radio in cui si è detto che i Friedkin sono imbattuti all’Olimpico…ma casomai sarà la Roma che è imbattuta… Mkhitaryan in un’intervista oggi a La Repubblica dice che non sentiva la mancanza di Pallotta…la vicinanza per un giocatore non è la presenza in tribuna, ma a fine mese…o se chiedono qualcosa…se chiedono un bonus…Quella è la presenza, altrimenti il Milan non dovrebbe essere primo in classifica…”

Mario Corsi (Centro Suono Sport): “Sarebbe carino se oggi ci fossero anche i Friedkin al fianco di Pinto. Guardate che il presidente conta in queste cose. Lazio-Roma? E’ un anno e mezzo che non vado più allo stadio, ma se si fosse potuto stavolta sarei tornato. Questa non me la levi mai nella vita…il primo derby senza Pallotta, è qualcosa di storico… Il revisionismo su Pallotta ha fatto un sacco di vittime. Il pallottismo è stato imposto giornalisticamente, con la gente paurosa. Noi siamo stati gli unici a sostenere questa resistenza pallottiana. E’ stato uno freddo, cinico, non gliene fregava niente della Roma e dei romani. Ha preso in mano un’azienda e cerca di ricavare più che può, fregandosene della Roma e dei romani…”

Massimiliano Magni (Rete Sport): “I Friedkin che incontrano Lotito all’Olimpico? Questo è l’unico vantaggio che si ha dal distanziamento sociale. Nella tristezza e nel dolore di questa situazione, capitano nel momento giusto… Se questa proprietà sarebbe stata in grado di trattenere Alisson? Io dico di no. Con i Friedkin si ha l’impressione che ci sia questa differenza, che anche davanti a offerte importanti si comporta in maniera diversa, ma non di fronte a offerte così importante. La proprietà mi sembra più solida, ma i conti quelli sono, e non credo che potrebbe rinunciare a offerte da 80-90 milioni di euro per un portiere. La differenza che spero possa esserci è che Alisson è stato venduto dopo che Pallotta era arrivato da sei o sette anni, e io confido che tra sei o sette anni questa proprietà abbia la forza per dire di no a un’offerta del genere…”

Daniele Lo Monaco (Il Romanista – podcast): “Pau Lopez? Io continuo a sostenere che il suo errore nel derby non è stata una papera, ma un errore di superficialità, all’interno di un’azione viziata da un fallo evidente. La conferenza di oggi di Tiago Pinto? Mi aspetto che qualcosa di mercato dirà. Certo, è sciocco chi pensa che possa svelare qualche trattativa. Credo che sui nomi caldi, come El Shaarawy, non darà risposte precise. Ma ci dirà di sicuro qualcosa, penso che qualche indicazione sul suo modo di operare ce la darà…”

Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Io spero che la Roma trovi il miglior Dzeko, il suo rendiomento è nettamente inferiore alle sue qualità. Se trovi il miglior Dzeko, e con Micki che può sempre può farti la differenza, la Lazio rischia molto. La Lazio però ha attaccanti pericolosissimi, anche secondo me sarà una partita molto sul filo… I cambi stanno diventando fondamentali, capire quand’è il momento giusto per cambiare calciatori e averne un beneficio. E’ un fattore che decide le partite…”

Stefano Agresti (Radio Radio): “Non facciamoci ingannare dalla classifica, è una partita molto equilibrata. La Lazio ha un centrocampo che può sempre fare la differenza, e lì incideranno in modo determinante Mkhitaryan e Pellegrini. E’ una partita alla pari al di là del fatto che la Roma è in condizione migliore… El Shaarawy? E’ una possibilità, ma dire che è vicino si va oltre. L’alternativa Bernard non va trascurata. E’ un mercato faticoso, e anche questa trattativa lo è…”

Furio Focolari (Radio Radio): “Se facciamo un discorso sulle figurine, la Lazio non è inferiore alla Roma, anzi la Lazio è superiore alla Roma. Ma la classifica dice il contrario. La Roma ha Dzeko un po’ in crisi, ma è uno di quelli che non vorrei mai avere contro, e Mkhitaryan fa paura. E’ il rendimento che va considerato, e la favorita è la Roma… Siamo sicuri che giocherà Villar? Per lui contrastare Milinkovic-Savic può essere difficile… I cambi? Ne ha più la Roma della Lazio, ma cinque cambi non li ha nemmeno la Roma. La Roma ha tre cambi, Kumbulla, Cristante e Mayoral. La Lazio nell’undici è fortissima, ma nei cambi è zero: ma chi metti?…”

Tony Damascelli (Radio Radio): “E’ un derby che arriva in un momento strano, è una partita importantissima per la Roma per rimanere in alto a dar fastidio. La Lazio è fuori dalla lotta scudetto, non può uscire definitivamente di scena perdendo la partita più cara. Secondo me la gara è in mano alla Lazio. Ha la qualità per ribaltare le partite. La Lazio può vincere perché sente più la partita rispetto alla Roma…. E’ l’ultima stazione per la Lazio, per l’orgoglio. Questo non significa che io parteggi per la Lazio…ma se dovessi scegliere con chi giocare questa partita in campo, la giocherei con la maglia biancazzurra…”

Redazione Giallorossi.net

Fonte
Author: Giallorossi.net

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