Gennaio 20, 2022

“ON AIR!” – CIARDI: “Una Roma splendida”, MAGNI: “Ora questa squadra ha un’anima”, CORSI: “Forse abbiamo sbagliato qualche valutazione”, FOCOLARI: “Vincere l’Europa League è possibile”

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“ON AIR!” – CIARDI: “Una Roma splendida”, MAGNI: “Ora questa squadra ha un’anima”, CORSI: “Forse abbiamo sbagliato qualche valutazione”, FOCOLARI: “Vincere l’Europa League è possibile”

ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!

David Rossi (Roma Radio): “La Roma nel primo tempo ha capito cosa doveva fare e c’ha provato nel primo tempo, trovando un gol da manuale di Pellegrini. Nel secondo tempo lo Shakhtar mi ha fatto un’ottima impressione, secondo me ha fatto un’ottima partita, e la Roma è stata brava. Si è abbassata quando si doveva abbassare. El Shaarawy ha cominciato a capire come dettare il passaggio, e ha segnato un gol strepitoso. La Roma si porta a casa un punteggio molto largo. Ho sentito parlare di impresa del Milan, ma secondo me vale molto di più il 3 a 0 della Roma che l’1 a 1 dei rossoneri a Manchester. Fare 3 a 0 contro lo Shakhtar non dico che è stata un’impresa, ma una gran cosa. La Roma non ha mai superato gli ottavi di Europa Leaghue nella sua storia. Il passaggio del turno non è scontato, loro in casa sono molto forti, ma ora siamo 75-25%, ma forse anche 80-20%. Non mi sento sicuro, ma largamente rinfrancato…”

Iacopo Savelli (Radio Radio): “Non mi aspettavo una vittoria così ampia. Ora non pensiamo già di essere al sorteggio dei quarti. La rimonta è molto difficile, ma non impossibile. Lo Shakhtar oggi sembra una squadretta, ma non lo era. Io mi aspettavo questo tipo di partita, secondo me loro sono stai presuntuosi, la Roma negli spazi si esalta… Cristante è stato straordinario nel ruolo di vinto stopper, mi è piaciuto tantissimo. La squadra è in crescita, la cosa più importante l’ha detta Fonseca quando ha detto di star imparando tantissimo, non mi era mai successo di sentirlo dire da un allenatore…”

Augusto Ciardi (Tele Radio Stereo): “Serata splendida in tutto e per tutto. Bravo l’allenatore, si è visto che la partita era stata preparata in modo perfetto. Bravissimo Pellegrini, prova magistrale. Lui queste cose le sa fare, e la prova di ieri deve diventare la regola e non l’eccezione. Karsdorp? Secondo me è ancora al 60-70% di quello che potremmo vedere.  C’è stata empatia tra panchina e campo, tra chi entrava e chi uscita, El Shaarawy che entra con un piglio diverso e si vede che sta migliorando. Non poteva essere quello visto domenica scorsa. Di Mancini ormai è inutile parlarne…”

Mario Corsi (Centro Suono Sport): “Quando a inizio partita ho visto questi ragazzotti dello Shakhtar giocare con la difesa così alta, ho capito che avremmo vinto. C’è un po’ di delusione, pensavo un 4 a 0 e invece è finita 3 a 0. La Roma perciò si qualifica, corna facendo, ma insomma non scherziamo… Ieri serata tutta di marca Fonseca-Pellegrini. L’allenatore ha indovinato benissimo tutti i cambi. Le cose non sono ottime, ma di più. L’unica nota negativa di ieri è Borja Mayoral: il peggiore in campo, mi dispiace, ma questa è la verità. La continuità della squadra in queste partite, la voglia di vincere, di essere uniti, si è vista. Questa cosa gliela doveva inculcare l’allenatore, beh ultimamente la Roma ce l’ha. La domanda ora è: possiamo aver sbagliato qualche valutazione?… Fonseca ha capito che in Italia non si può giocare così, come invece pensava di fare ieri Castro. Ha fatto gli stessi errori che faceva Fonseca la prima giornata di campionato…”

Massimiliano Magni (Rete Sport): “Bene, bene, bene. A parte il risultato s’è vista un’anima in questa squadra, e ora speriamo che duri. C’è sempre stata massima concentrazione per tutti e novanta i minuti. Poi ci sta che concedi anche qualcosa, anche perchè parliamo dello Shakhtar e non degli ultimi arrivati. Ora vediamo se col Parma hai la maturità mantenere questa concentrazione, perchè se la perdi, perdi anche il quarto posto. Ecco perchè quel test sarà importantissimo secondo me. Karsdorp? Un giocatore che comunque ti dà sempre il 6-6,5 a campionato ti dà un valore enorme. La qualificazione? Per me non c’è storia, ormai siamo passati…”

Gianluca Piacentini (Rete Sport): “Posso dire senza tema di smentita che se la Roma entrasse in campo sempre con quella concentrazione, non farà più le figure fatte contro Spezia, Napoli, o nel derby. E’ una squadra che ha qualità, e se è così determinata non può fare certe figure. Speriamo che si sia fatto un salto, e ieri la Roma si è data una bella mano. La qualificazione non è già conquistata. Dopo Roma-Napoli avremo un’idea più concreta di quali sono le nostre ambizioni in questa stagione, è una svolta fondamentale della stagione. Quattro punti tra Parma e Napoli? No, devi fare il dovere tuo, devi fare sei punti…”

Dario Bersani (Rete Sport): “Difficile chiedere di più alla Roma, avrei voluto vedere qualche gol in più, ma ieri la squadra ha fatto in pieno il proprio dovere. E’ una Roma dall’anima italiana. Ci sono giocatori che costituiranno il nucleo fondante della squadra del futuro. Io mi auguro che qualche stranieri venga allontanato, e possa anche essere infoltita questa colonia azzurra. L’importante comunque è che arrivino giocatori forti… Mancini ormai s’è preso la Roma, è una colonna di questa squadra. Spinazzola è un altro titolare inamovibile, ma perchè Cristante non è un titolare? Poi ci sono Pellegrini, El Shaarawy, Zaniolo…”

Marco Juric (Rete Sport): “E’ importante avere questo blocco di calciatori italiani anche per un discorso di identità. Anche per chi arriva da fuori è importante arrivare in un gruppo con forte prevalenza italiana. E poi le squadre vincenti hanno sempre basato le proprie vittorie su un blocco italiano. Ora la nazionale azzurra ha un blocco romanista. La Roma mi sembra che ci sia con la testa, c’è uno scatto di fiducia nella testa dei giocatori, e ieri lo hanno dimostrato…”

Ilario Di Giovambattista (Radio Radio): “Ragazzi, ma che Roma è? Ai giallorossi do un 9,5 per la partita di ieri. Ma che devi fare più di tre gol senza incassarne nemmeno uno? Tre gol italiani, grandissimo Pellegrini, ma anche Mancini. Per me come difensore italiano non ne vedo di più forti. A me piace tantissimo… La squadra sta molto bene anche dal punto di vista atletico. Ha ridicolizzato una squadra importante d’Europa. Fonseca è un allenatore che comincia ad avere un suo perché, la vittoria di ieri sera è anche merito suo. Ora la Roma ci deve credere alla vittoria dell’Europa League…”

Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Voto alla Roma? Mi accontentavo sempre del sei a scuola, figuriamoci se sono largo di maniche… Comunque darei otto. Lo Shakhtar però ieri sera è stato deludente, c’ha messo del suo. La Roma ha capito che era la partita giusta di buttarsi negli spazi, e lo ha fatto con grande qualità. Ha interpretato bene la gara e ha ritrovato un ottimo El Shaarawy. In difesa qualche sbavatura, ma Pau Lopez per una sera non ha fatto cavolate, ha fatto il suo. E’ andato tutto per il meglio, tranne l’infortunio a Mkhitaryan: io non lo avrei fatto giocare… Il campionato? Inevitabile che qualcosa lasci, ora Fonseca deve centellinare i suoi giocatori. Davanti è messa male, Mayoral è in calo, Dzeko deve rientrare e Mkhitaryan si è fatto male. Fonseca? Aspetterei la fine dell’anno e di vedere cosa hanno in mente gli americani…”

Xavier Jacobelli (Radio Radio): “Alla Roma do nove. Il successo di ieri è molto importante, la squadra ha giocato una partita perfetta. Pellegrini è stato il migliore in campo, ma tutta la squadra ha offerto una grande prestazione. La qualità della formazione di Fonseca è cresciuta nel tempo, e vincere 3 a 0 contro una squadra esperta come lo Shakhtar non è un risultato banale. La Roma merita tutti i complimenti. Questa vale come una vittoria come una big, lo Shakhtar ha battuto il Real Madrid. E’ una vittoria che si carica di grande significati. La prestazione di ieri conferma la caratura internazionale della squadra…”

Furio Focolari (Radio Radio): “Una grande Roma, voto? Otto… Dei giallorossi mi è piaciuto tutto, la partita l’ha cominciata subito, senza aspettare. Il gol di Pellegrini è bellissimo come l’assist di Pedro, che ne ha fatti tantissimi di assist. El Shaarawy è ritrovato, ha fatto un gol bellissimo. E’ una Roma col vento in poppa, ai quarti c’è arrivata dai, secondo me la può vincere l’Europa League. Le altri squadre sono forti, ma sono così travolgenti, l’abbiamo visto ieri in Manchester-Milan. L’Europa League può toglierti qualcosa, ma sei nei quarti ed è una cosa importante. E’ un rischio che va corso, chi non risica non rosica. Fonseca? Non siamo noi che l’abbiamo messo in discussione, ma la società…”

Stefano Agresti (Radio Radio): “Voto alla Roma? Otto. Ha giocato una grande partita, e non dobbiamo commettere l’errore di pensare che sia uno Shakhtar modesto. L’infortunio di Mkhitaryan però si rischia di pagarlo. E’ una squadra che sta crescendo, e sta tenendo botta in campionato nonostante le fatiche europee. Qualcosa può pagarla in campionato se andrà avanti in Europa, ma serve il giusto equilibrio…”

Redazione Giallorossi.net

Fonte
Author: Giallorossi.net

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