Settembre 17, 2021
Regione Campania, confermata Zona Rossa: in aumento le varianti del virus! Nei giorni di Pasqua tutta l’Italia in lockdown

Regione Campania, confermata Zona Rossa: in aumento le varianti del virus! Nei giorni di Pasqua tutta l’Italia in lockdown

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CAMPANIA ZONA ROSSA – Adesso è ufficiale: anche la Lombardia entra in zona rossa insieme a Piemonte, Friuli Venezia Giulia e il Lazio, oltre alla Campania che era già in rosso. È questa la decisione della cabina di regia sulla base dei dati del monitoraggio settimanale. Il ministro della salute Roberto Speranza ha firmato le ordinanze che entrano in vigore lunedì 15 marzo:

Siamo la Regione più esposta alla moltiplicazione del contagio. La ragione di questa espansione del contagio è data dai comportamenti scorretti dovuti ad un rilassamento generale ed una mancanza di controlli, non solo in Campania. Ormai siamo in zona rossa: questo livello di contagio non si può più reggere!”

In queste ore seguiranno colloqui fra la Regione Campania ed il Ministero della Salute per definire le ultime direttive e da quando queste ultime entreranno in vigore.

Inoltre per le festività di Pasqua, precisamente dal 2 al 5 aprile, tutta l’Italia sarà in zona rossa, stesso trattamento delle feste natalizie, così da evitare assembramenti per le strade nei giorni festivi.

Dpcm 12 marzo: cosa si può (e non si può) fare in zona rossa

Per quanto concerne gli spostamenti, in zona rossa è vietato ogni spostamento in entrata e in uscita e all’interno degli stessi Comuni, salvo per comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o di salute. È sempre consentito il rientro presso il proprio domicilio. Sono anche sospese tutte le attività didattiche, che si svolgeranno esclusivamente con modalità a distanza.

In zona rossa è consentita l’attività fisica se svolta in forma individuale, solo nei pressi della propria abitazione e nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona presente nell’area circostante. È – inoltre – sospeso l’accesso a mostre, musei e altri istituti o luoghi di cultura.

Restano chiuse tutte le attività commerciali, anche barbieri e parrucchieri, eccetto i negozi di generi alimentari e di prima necessità. Sono sospesi i servizi di ristorazione (bar, ristoranti, pub, pasticcerie, gelaterie), ad esclusione di mense e catering. È sempre consentita la consegna a domicilio e l’asporto fino alle ore 22, ma vige il divieto di consumazione sul posto (o nelle adiacenze).

AGGIORNAMENTO 04/03/2021 DELLE 18:45. Tramite un comunicato ufficiale, la Regione Campania, ha comunicato una forte presenza delle varianti Covid sul territorio. Sembra sempre più vicina l’istituzione della Zona Rossa nei prossimi giorni. Ecco il comunicato:

“Si è registrato nelle ultime settimane un fortissimo incremento di positivi in Campania. Questo incremento è connesso alle varianti, soprattutto quella inglese. La Regione ha disposto la realizzazione di tamponi di massa nei Comuni nei quali si sono registrati maggiori incrementi di positivi, in modo particolare quelli dell’area vesuviana, tra i quali Castellammare, Pompei, Torre Annunziata“.

“Si è deciso di impegnare in un’azione straordinaria il Tigem e l’Asl Napoli1 per rendere quanto più puntuale e capillare l’individuazione delle varianti. È un lavoro indispensabile a fronte di una crescita del contagio che rende ormai inevitabile la “zona rossa” in Campania.
Si è dato inoltre l’obiettivo di completare nel giro di una settimana la vaccinazione di tutto il personale scolastico“.

Sembra farsi sempre più probabile il passaggio della Regione Campania in zona rossa (CLICCA QUI). La decisione attesa dal Governo e dalla cabina di regia del CTS dopo l’analisi dei dati dell’ultima settimana. L’istituzione della zona arancione la scorsa settimana, non sembra aver arrestato l’avanzata del Coronavirus in regione. Negli ultimi giorni infatti, la Campania ha visto dati in continuo peggioramento che hanno alzato il livello d’allerta.

CAMPANIA ZONA ROSSA

I numeri dell’emergenza Covid che hanno messo in allerta il CTS e la Regione sono in continua crescita dal 24 febbraio ad oggi. Da quel giotno infatti, si sono registrati sempre oltre duemila positivi al giorno, tranne che in una giornata, il primo marzo con poco più di 1.800 positivi ma su soli 14.600 tamponi.

Tra i dati in netto peggioramento anche l’occupazione dei posti letto negli ospedali, in particolare l’aumento delle terapie intensive, saliti oggi a 137 sui 656 disponibili. Negli ultimi giorni sono è aumentato anche il numero dei sintomatici. La situazione aveva già allarmato il presidente della Regione Vincenzo De Luca. Pochi giorni fa infatti, il governatore della Campania ha deciso di chiudere nuovamente tutte le scuole con la reintroduzione della DAD per tutti gli studenti.

CAMPANIA IN ATTESA

Nell’attesa del cambio di ‘colore’, tantissimi i provvedimenti dei singoli comuni che, giorno dopo giorno, stanno inasprendo i divieti. L’ultimo, in ordine di tempo è il Comune di Bacoli dove dal prossimo fine settimana il sindaco chiuderà i mercati e le aree pubbliche. E aumentano, sempre di più, anche gli appelli ad intensificare la campagna di vaccinazione. “Siamo di fronte alla ripresa del contagio in modo importante e diffuso in tutto il Paese, è trascorso un anno e siamo nuovamente alle prese con ulteriori chiusure diffuse sul territorio nazionale. La decisione definitiva dovrebbe arrivare nella giornata di venerdì per poi essere attiva dalla domenica.

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