Agosto 1, 2021

“ON AIR!” – BERSANI: “La Roma deve cominciare a pensare all’allenatore del prossimo anno”, JURIC: “Più probabile che Fonseca resti senza la Champions”, CORSI: “Pellegrini oggi non giocherebbe nell’Atalanta”, MAGNI: “Smalling ancora out? Increscioso”

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“ON AIR!” – BERSANI: “La Roma deve cominciare a pensare all’allenatore del prossimo anno”, JURIC: “Più probabile che Fonseca resti senza la Champions”, CORSI: “Pellegrini oggi non giocherebbe nell’Atalanta”, MAGNI: “Smalling ancora out? Increscioso”

ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!

David Rossi (Roma Radio): “Roma stanca, ma ci sta, visto che ci sono infortuni importanti e il mister non può fare i cambi che vorrebbe. Dzeko per struttura fisica, vocazione ed esperienza è più abituato a giocare palloni sporchi, mentre Mayoral è più portato a chiamare la profondità con dei movimenti spaventosi, perchè per me quello lo sa fare benissimo: Lo spagnolo però serve quando devi attaccare più tu…”

Iacopo Savelli (Radio Radio): “Dzeko? Secondo me ha bisogno di giocare, ma anche per una questione tattica. Gli avversari avranno un solo obiettivo: segnare. Noi saremo costretti a subire, e sappiamo quanto Dzeko è prezioso per fare da sponda, e lui è unico per gestire palloni complicati e aprire spazi. Per me sono buoni tutti e due, sia Dzeko che Mayoral, e finalmente puoi alternare due attaccanti, sarà importante anche per Roma-Napoli…”

Augusto Ciardi (Tele Radio Stereo): “Se vai avanti in coppa giochi tre partite in otto giorni. E perchè Juventus-Napoli non si gioca? Perchè lo dice il regolamento, ma il regolamento è sbagliato. Così come è sbagliato il regolamento che mette la Roma nelle condizioni di dover accettare il 3 a 0 a tavolino di Verona. Adesso magari quel regolamento si cambi, così come ora si mettano dei paletti quando c’è da trovare una data come quella partita che dal 4 ottobre scorso è diventata una barzelletta. Il punto è tutto qui: la Roma arriverà stanca alla partita di domenica, e il Napoli no…”

Mario Corsi (Centro Suono Sport): “L’unica squadra rimasta in Europa è la Roma, e forse il Milan. In Champions invece la storia è già finita. Si vede come il calcio italiano fa ridere. Noi pensavamo che con i Friedkin avremmo fatto un salto, che la Roma sarebbe diventata la più forte di tutte, ma quando lo dico ormai penso che mi prendo in giro da solo. Ogni volta che vedo la Champions, e poi penso ai nostri giocatori…qui facciamo a botte per Pellegrini o Villar, ma se facessi oggi un sondaggio tra i due, qui mi direbbero al 90% Villar. Ma lo spagnolo non ce l’ha mai i piedi di Pellegrini. Però Pellegrini non potrebbe mai giocare nel Real Madrid, ma per ora neanche nell’Atalanta. Non so se ci capiamo: siamo messi male male per l’Europa che conta…”

Massimiliano Magni (Rete Sport): “Fonseca deve stare molto attento, questi sono 4 giorni in cui non so come la metterà, dovrà dosare molto bene la squadra, deve fare un gioco di precisione… Smalling out anche oggi? E’ diventata una cosa incresciosa…”

Gianluca Piacentini (Rete Sport): “A occhio e croce mi viene da pensare Kumbulla e Villar giovedì e non domenica. Fonseca è partito con la gestione della rosa già domenica a Parma, e lo ha fatto molto male… Il Milan? Mi ha sorpreso quando era primo in classifica, e anche con un buon margine di vantaggio. Per me ha una rosa da quinto posto… Il futuro di Sarri? 5% al Milan, 30% al Napoli, 30% all’Arsenal, e al 35% alla Roma…”

Dario Bersani (Rete Sport): “La Roma tornerà nella Capitale a poche ore dalla partita col Napoli, siamo evidentemente svantaggiati. La squadra potrà fare solo un allenamento vero, quello del sabato, e lì ti fermi. Ora servono i gol delle punte, tra Dzeko e Mayoral arriviamo a 15 gol, Lukaku e Martinez stanno a 34, le differenze sono lampanti, non serve un ricercatore per capirlo. Il nodo Fonseca resta ancora da sciogliere, bisogna capire quanto il rinnovo automatico determinerà il suo futuro. Paradossalmente anche senza il quarto posto potrebbe non restare, non c’è ancora chiarezza. L’unica cosa certa è che per ora il rinnovo di Fonseca non c’è stato, ed è anche giusto, perchè devi ancora capire se se lo merita. La Roma delle valutazioni le starà già facendo in società, non è che possono arrivare a giugno senza aver preso una decisione sull’allenatore. Devi già muoverti per il tuo piano B, che poi si spera sia un piano A…”

Marco Juric (Rete Sport): “La situazione a oggi è di osservazione, c’è questa opzione del contratto, ma la Roma vuole capire. Fonseca non è una scelta dei Friedkin, se lo sono trovato, e da quando loro sono arrivati a Trigoria hanno quasi sempre cambiato chi era qui prima di loro. La mia impressione è questa: è più probabile la sua permanenza senza la Champions, perchè avresti un ventaglio meno ampio di scelta di allenatori. La Roma si sta muovendo, ma anche Fonseca e il suo procuratore non è che stanno con le mani in mano, ci sono state chiamate informative. L’accoppiata Fonseca-Petrachi è una possibilità per il Napoli…”

Ilario Di Giovambattista (Radio Radio): “La Roma che ho visto a Parma non si qualifica, tre gol nei tempi regolamentari li prende. La partita se la deve giocare. Se la Roma dovesse essere eliminata, sarebbe una botta pazzesca…”

Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Alla Roma mancano completamente i senatori in questo momento, e loro dovevano essere le colonne portanti della squadra…La Roma è in un momento complicato, poi sicuramente domani la porti a casa, però poi hai il Napoli che è una partita decisiva. E’ un momento molto complicato…”

Tony Damascelli (Radio Radio): “Se la Roma ha dato tre gol allo Shakhtar, anche lo Shakhtar può dare tre gol alla Roma. La squadra ucraina vista all’Olimpico ha fatto una partita in onore di Fonseca, ma ora tirerà fuori l’orgoglio. Non la metterei molto facile domani. Se sei una squadra giusta, devi andare a vincere anche lì…”

Furio Focolari (Radio Radio): “Alla Roma domani basta fare un gol, in quel momento poi lo Shakhtar per passare dovrebbe farne cinque…Ma dai, mi sembra esagerato parlare di Roma a rischio eliminazione. Il problema semmai è che la Roma resti l’unica squadra italiana rappresentante in Europa…”

Stefano Agresti (Radio Radio): “Giusto che la Roma stia attenta domani, ma lanciare l’allarme mi sembra esagerato. Lo Shakhtar avrà il pubblico, è un’ottima squadra e la Roma è messa male anche per le assenze, ma uscire dopo un 3 a 0 sarebbe una disfatta. Pensare che la Roma possa uscire domani mi sembra molto difficile. Il rischio è quello di andare lì e giocare in punta di piedi e pensare di essere già qualificati. Ma se giochi una partita vera, la Roma non può temere…”

Redazione Giallorossi.net

Fonte
Author: Giallorossi.net

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