Settembre 27, 2021

Cassano, il destino nel cognome

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Cassano, il destino nel cognome

NOTIZIE ROMA CALCIO – Con quel cognome sembra avere il destino segnato da sempre, ormai abituato a convivere con battute e riferimenti, scrive l’edizione odierna de La Repubblica (F. Ferrazza). Claudio Cassano, classe 2003, arriva anche lui, come il più famoso Antonio, dalla Puglia.

Per la precisione è nato a Trani, il 22 luglio del 2003 (una data importante per i romanisti…) ed ha iniziato a tirare i primi calci al pallone nel Barletta. Passato poi al Bisceglie, ha attirato su di sé l’attenzione di tanti club italiani importanti, tra cui la Roma.

Cassanoala sinistra che adesso sta giocando come uno dei due attaccanti — è sbarcato a Trigoria nel 2018, iniziando la trafila nelle giovanili giallorosse, ed adesso è un punto fermo dell’Under 18, spesso convocato da Alberto De Rossi in Primavera.

Complice l’illustre cognome, e, soprattutto, la qualità nelle giocate, Claudio si è messo velocemente in evidenza e la scorsa stagione ha realizzato ben 12 gol in 15 partite, facendo parlare di sé molto fino alla pandemia, che ha imposto il blocco dei campionati.

Molto tecnico, il ragazzo, e dinamico, bravo nell’uno contro uno, rapido, aiutato dalla conformazione fisica che gli fa avere il baricentro basso, pericoloso nel tiro dalla distanza e sui calci piazzati.

Chi lo conosce, descrive Cassano come un ragazzo dotato in maniera innata di una spiccata personalità, ma umile e generoso, capace di mettersi in discussione e consapevole di dover lavorare ancora molto. Soprattutto dal punto di vista fisico, dovrà rafforzarsi per vincere i contrasti e i duelli fisici con i difensori avversari.

Fonte: La Repubblica

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Author: Giallorossi.net

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