Maggio 24, 2022

“ON AIR!” – SAVELLI: “United ostacolo duro ma non insuperabile”, CORSI: “Per vincere basterebbe trasferire la grinta dei tifosi alla squadra”, MAGNI: “La favola perfetta sarebbe un gol decisivo di Smalling”

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“ON AIR!” – SAVELLI: “United ostacolo duro ma non insuperabile”, CORSI: “Per vincere basterebbe trasferire la grinta dei tifosi alla squadra”, MAGNI: “La favola perfetta sarebbe un gol decisivo di Smalling”

ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le  frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!

Iacopo Savelli (Roma Radio): “La Roma quando ha avuto l’organico al completo è stata una delle squadre che ha giocato il miglior calcio d’Italia e che ha avuto una sua identità. Bisogna però essere realisti: quando la settima squadra del campionato italiano va ad affrontare la seconda squadra del campionato inglese, che è universalmente considerato il più ricco e più forte, va incontro a un ostacolo importante. Ma non insuperabile, perchè nel calcio non c’è niente di insuperabile. L’obiettivo primario è di giocarsela nei 180 minuti, e tornare dalla gara dell’Old Trafford con un risultato che ci permetta di giocarcela all’Olimpico per la qualificazione. Oggi sono poche le squadre imbattibili. Servirà non commettere errori che vanifichino il lavoro fatto magari per 85 minuti, e purtroppo questa è una caratteristica che la Roma si porta dietro dall’inizio della stagione e che ultimamente è diventata micidiale…”

Mario Corsi (Centro Suono Sport): “Stasera la partita la vedranno in tanti, anche i gufi… Sapete cos’è mancato fino a ora? La squadra e un presidente. Con quello che ci è successo in questi anni, da Roma-Liverpool a Roma-Slavia Praga, direi pure basta… La domanda è: quand’è che andiamo all’incasso? Ma una volta ci andrà bene o no? Ma sfonnamoli a questi… Io spero che i giocatori abbiano capito il messaggio dei tifosi, che si siano fomentati e che non gli abbiano messo paura addosso… Basterebbe trasferire l’adrenalina e la grinta che ha un tifoso medio della Roma ai calciatori, e allora vinciamo…”

Massimiliano Magni (Rete Sport): “Bello quello che si è visto ieri. Forse questa pausa forzata dagli stadio e da un certo modo di vivere il calcio, potrebbe pure essere un’occasione. C’è così tanta voglia di riprendersi quello spazio là che forse quando si ricomincerà si dovrà da cogliere questa occasione. Un nome per la partita di stasera? La favola perfetta sarebbe il gol di Smalling di testa…”

Gianluca Piacentini (Rete Sport): “Ho visto il video ripreso da dentro Trigoria, quando i giocatori si affacciano dalla terrazza per salutare i tifosi, e c’è un frame che mi ha colpito: quello di Veretout che fa una faccia come dire: “Ammazza, ragazzi…”. Qui noi non ci facciamo caso ormai, ma ci sono calciatori della Roma che non hanno mai visto l’Olimpico pieno, che non sanno cosa vuol dire giocare con 60 mila tifosi che ti spingono. Speriamo che i giocatori si siano messi in tasca la spinta di ieri, e che la tirino fuori stasera al momento giusto…”

Dario Bersani (Rete Sport): “Che spettacolo i tifosi ieri fuori da Trigoria… Mi immagino che bagno di folla ci sarà al ritorno, anche fuori dall’Olimpico. La Roma? Il problema è che hai 3-4 pedine fondamentali che hai recuperato in fretta e furia e non sono al top, come Spinazzola, Smalling, Veretout e Mkhitaryan. Il rischio è di mettere in campo gente a spinta, perchè non puoi farne a meno…”

Marco Juric (Rete Sport): “La partita decisiva sarà, si spera, quella del 6 maggio. Ma godiamoci questo prepartita, con i tifosi che ieri caricano la squadra, e oggi il brivido di aspettare le 21. Mi aspetto una partita di pressione da parte del Manchester, ma a folate, e noi dovremo approfittare della risacca. Stasera servirà la testa su ogni singolo passaggio, perchè pure contro l’Ajax alla partita di ritorno hai regalato un paio di palloni. Contro quelli forti, se gli regali palla, poi è gol… C’è una cosa che non digerisco: ora stanno tutti a tifare la Roma, perchè siamo settimi e allora stiamo simpatici…a me questa cosa mi manda fuori di testa. Vorrei che tutti ci odiassero, che ci gufassero, perchè ci temono…”

Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Stasera non c’è bisogno dell’impresa. Lo United ha una tradizione, è una squadra forte ma non è irresistibile. Io l’ho visto giocare contro il Leeds e non mi ha spaventato. Ci vuole una Roma solida, attenta, cercando di giocarsi la partita…”

Guido D’Ubaldo (Radio Radio): “La storia di Allegri con la Roma, che era arrivata a un punto importante, è praticamente finita. E questo lo certifica anche una foto che Allegri ha fatto pubblicare dove si fa fotografare in un ristorante romano…. Le ultime partite in campionato hanno dato una pessima impressione della Roma, ma tante volte nella sua storia i giallorossi hanno dovuto fare la partita della vita, attaccandosi a passione e orgoglio. E per molti lo sarà, a partire da Dzeko…”

Stefano Agresti (Radio Radio): “Allegri alla Juve? C’ho lavorato molto, e per me no, al momento non ci sono i presupposti. E’ altamente improbabile che Allegri possa tornare alla Juventus. A Torino si parla molto di Gasperini, è un’idea che hanno avuto… Il Manchester non è irresistibile e l’abbiamo visto con il Milan. Ma hanno Pogba, Rashford, Bruno Fernandes e Cavani, ed è un attacco atomico…”

Furio Focolari (Radio Radio): “L’impresa non è impossibile, ma la Roma deve farla… Le squadre inglesi abbiamo visto come stanno. La difesa a quattrop sarebbe un suicidio, perché Karsdorp e Spinazzola non sono adatti… Allegri? Se non va alla Roma e nemmeno alla Juve, ma dove va? A fare il commentatore di Dazn…”

Redazione Giallorossi.net

Fonte
Author: Giallorossi.net

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