Agosto 2, 2021

“ON AIR!” – BERSANI: “Eravamo assuefatti alla mediocrità, finalmente torniamo a sognare”, MAGNI: “Ora sappiamo cosa vogliono i Friedkin dalla Roma”, PRUZZO: “Assurdo parlare di Mourinho come l’anti-calcio”

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“ON AIR!” – BERSANI: “Eravamo assuefatti alla mediocrità, finalmente torniamo a sognare”, MAGNI: “Ora sappiamo cosa vogliono i Friedkin dalla Roma”, PRUZZO: “Assurdo parlare di Mourinho come l’anti-calcio”

ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le  frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!

Augusto Ciardi (Tele Radio Stereo): “Non penso che con l’arrivo di Mourinho dobbiamo aspettarci Alisson in porta, Kantè a centrocampo e Haland in attacco. Dopo la parola chiave “rischio d’impresa” la nuova parola chiave sarà “via di mezzo”. Perchè tra il mercato di un Mourinho che non è più quello, e un mercato per Juric o Italiano, c’è la via di mezzo che comporta eventualmente anche delle eccezioni… La Roma andrà a contendere il posto Champions a squadre che le stanno davanti, e qualche problemino comunque ce l’hanno oggi. Mourinho alla Roma darà la scossa anche alle altre squadre: il Napoli accelererà per Spalletti, il Milan magari andrà su Sarri, la Juve ci penserà duemila volte prime di confermare Pirlo…

Mario Corsi (Centro Suono Sport): “La mossa di Mou fa parlare e tanto. Spero che tutte le critiche che gli stanno arrivando lo carichino, perché lui ha bisogno di motivazioni. Lui deve stare in guerra, e questa è la città che merita. Di Canio? Storia abbastanza squallida. Un amico ha regalato le sue parole a tutti, un atto secondo me assolutamente ridicolo. La partita di stasera? Speriamo di fare una bella figura…Per fare una grande squadra, Mourinho cura tanto la fase difensiva, lui vuole gente fisica soprattutto a centrocampo, l sue squadre sono cattive…”

Massimiliano Magni (Rete Sport): “Se Mourinho arriverà decimo il prossimo anno, verrà cambiato. La cosa importante è che adesso sappiamo cosa vogliono fare i proprietari della Roma, e questo è un fatto. Poi potranno fare bene o potranno fare male, ma l’importante è la direzione che è stata presa. A me Sarri sarebbe andato benissimo, ma con lui si leggeva di Hysaj. Adesso leggiamo Isco e Matic. Sono cosciente che magari non sarà così, ma almeno mi diverto. Apro i siti e i giornali con un altro sentimento…”

Gianluca Piacentini (Rete Sport): “I romanisti stasera sognerebbero la finale se si chiudesse il primo tempo solo uno a zero… Certo che se la Roma all’andata avesse resistito e perso solo 4 a 2, non ti dico che stasera sarebbe stata facile, ma sarebbe stata possibile. Secondo me i giocatori stasera ci metteranno qualcosa in più per impressionare Mourinho, Ibanez ieri davanti a Fonseca che altro poteva dire… L’arrivo di Mourinho alza l’asticella: adesso ci si domanda se la Roma può davvero prendere De Gea. E se ha preso Mourinho, perchè non può prendere De Gea?…”

Dario Bersani (Rete Sport): “Eravamo assuefatti alla mediocrità, quei dieci anni di Pallotta e Baldissoni c’hanno reso zoppi e infelici. Ora invece siamo tornati a sognare, ad esaltarci anche su cose che non conosciamo. Perchè se questi non ti danno punti di riferimento nemmeno per altre operazioni, rischiamo di divertirci… Viva iddio siamo tornati a sorridere. Tornano Nzonzi, Kluivert e Under? No eh, non cominciamo a ragionare come la Roma di prima… La Roma non è più questa. Ci avevate detto che stavamo col piattino in mano, e questi hanno messo 50 bombe e hanno portato Mourinho! Perciò come tornano, transitano e ripartono! Mo non è che siccome ti ritornano li devo fa gioca…Con Jorge Mendes li piazzerai, fidatevi… Il ruolo dove fai fare l’acquisto vero è il centrocampista centrale, e Mourinho lo sa bene.

Marco Juric (Rete Sport): “Under, Nzonzi e Kluivert sono giocatori che hai pagato, 30, 30 e 20, che sono 70 milioni complessivi. Sono scarsi e non li vogliamo, ok, ma allora devi riuscire a venderli… Io penso che il grande portiere sia il primo acquisto da fare….”

Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Parlare di Mourinho come l’anti-calcio è clamoroso. E’ chiaro che lui è un uomo che spacca tantissimo, e ci sono fronti che sono anti-Mourinho, e Di Canio è uno di questi. Ormai va di moda, ma non riesco a capire da dove parte questa idea che Mourinho non faccia calcio. Vedremo quando parlerà il campo. Ma partire da questo preconcetto qui mi sembra veramente assurdo… Il fatto che la squadra stasera dovrebbe giocare per farsi vedere dal nuovo allenatore non sta né in cielo né in terra…ma allora per chi giocavano prima? Quello che è successo negli ultimi sei mesi non me l’aspettavo, come fai a finire la stagione in queste condizioni. Ora ti devi mettere lì, con calma, perchè sennò finisce male anche questa…”

Furio Focolari (Radio Radio): “Di Canio? E’ la sua opinione, ma non la nostra. Però Di Canio è un esperto di calcio inglese. Noi alla notizia di Mou alla Roma siamo stati entusiasti, anche se una piccola postilla l’abbiamo fatta, e cioè che ultimamente Mourinho non è andato bene. Di Canio ha esasperato questo concetto. La verità è che Mourinho non ha fatto risultati negli ultimi anni, si è fermato all’Europa League del 2017, poi ha fatto tre esoneri… Per me la Roma ha fatto un’operazione straordinaria, ma non bisogna pensare che con questa squadra Mourinho vincerà dei trofei… La partita di stasera? Serve una discreta partita, magari anche perdendo ma in modo onorevole. Sbandierare i quattro gol come ha fatto Pellegrini nel post partita è ridicolo…”

Stefano Agresti (Radio Radio): “Le squadre di Mourinho non sono divertenti, ma lui è un vincente perchè hai una grandissima attenzione tattica. Sono squadre molto difensive nonostante abbiano tanti giocatori offensivi. Quando Di Canio parla di anti-calcio è perchè Mourinho gioca sugli errori degli altri, non per costruire, e questo è un dato di fatto. Lui può giocare 4-2-3-1 ma si mette tutti dietro, non gioca di certo un calcio offensivo. Il suo punto di forza è costruire un gruppo cercando nemici all’esterno. Lui però quello spirito mi sembra averlo perso… La partita di stasera? Serve una prestazione dignitosa, pensare alla rimonta facendo una partita scriteriata potrebbe portare a un’altra debacle. C’è da riscattare quel 6 a 2, ma pensare di farlo con un 4 a 0 non è realistico…”

Alessandro Vocalelli (Radio Radio): “A me Mourinho come comunicatore interessa poco, mi interessa Mourinho allenatore. Ultimamente in Italia hanno vinto Conte e Allegri, che non mi sembra facciano un calcio spaziale. Ma io mi diverto a vedere il calcio di Conte, che sa esaltare le proprie qualità e sa mascherare i propri difetti… La Roma con questa squadra non vincerà con Mourinho? Ma grazie, nemmeno Guardiola vincerebbe con questa squadra… La partita di stasera? Serve orgoglio. Che i giocatori debbano riscattarsi per farsi vedere da Mourinho sarebbe una cosa ridicola. I giocatori devono avere orgoglio per la maglia e per i tifosi, mica per l’allenatore nuovo. Loro hanno un dovere nei confronti della gente e della maglia…”

Redazione Giallorossi.net

Fonte
Author: Giallorossi.net

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