Settembre 28, 2021

“ON AIR!” – CORSI: “Donnarumma? Antipatico ai romanisti, ma magari viene”, MAGNI: “Se Mkhitaryan resta o meno non mi smuove nulla”, BERSANI: “Non ci sono più insostituibili”

Spread the love

“ON AIR!” – CORSI: “Donnarumma? Antipatico ai romanisti, ma magari viene”, MAGNI: “Se Mkhitaryan resta o meno non mi smuove nulla”, BERSANI: “Non ci sono più insostituibili”

ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le  frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!

Alessandro Paglia (Roma Radio): “Dobbiamo stare attenti con i giudizi che diamo, in un senso o nell’altro, sui nostri giovani. Ad esempio Kluivert lo abbiamo ammazzato, eppure parliamo di un calciatore che gioca ancora nell’under 21 e non sai cosa diventerà tra 3 o 4 anni. Certo, ci sono i Sancho, gli Haaland, i Totti, che ti rendi conto a 17 anni che hanno qualcosa di diverso. Ma su tutto il resto bisogna andarci coi piedi di piombo. Noi ci siamo strappati i capelli perchè la Juve ci aveva preso Luca Pellegrini, o di Alessio Riccardi, che a oggi non hanno fatto vedere quello che pensavamo potessero valere. Ma magari tra qualche anno lo faranno vedere. A questa età e in Primavera spesso fai la differenza perchè sei cresciuto prima, ma non la fai in altre categorie…”

Mario Corsi (Centro Suono Sport): “Mourinho che chiama Donnarumma? Magari viene, lo prendi a due soldi, a 10 milioni, solo che gli devi dare 20 milioni al salsiccione… Donnarumma so che è antipatico ai tifosi della Roma, ma è uno dei portieri più forti che ci sono in circolazione. Se è vero, con Donnarumma, Rudiger e Boateng un reparto è già andato. Poi Xhaka, Nandez, e la grande punta, e fai una squadra che è tutta un’altra cosa. Secondo me con questa squadra puoi giocare per vincere…Vent’anni fa con questa squadra non arrivavi manco quarto, ma in questo campionato lotteresti per arrivare primo…”

Gianluca Piacentini (Rete Sport): “Mkhitaryan? In extremis è arrivata la telefonata di Raiola. Dalla Roma ci arrivava pessimismo, e si era orientati verso la rottura. Poi alle undici di sera è arrivata l’informazione contraria, e abbiamo dovuto riscrivere tutti i pezzi. Mkhitaryan è un po’ più vicino alla Roma, ma non c’è ancora la firma come qualche mitomane ha scritto… Gli indizi sono positivi sulla fumata bianca, è stato offerto un contratto più pesante, e tra oggi e domani dovrebbe arrivare la conferma. Mi chiedo perchè aspettare fino alle undici di sera per dare una risposta, e non farlo alle sei di pomeriggio…”

Massimiliano Magni (Rete Sport): “Mkhitaryan è un giocatore importante, ma a me non me ne può fregare di meno del suo futuro alla Roma. Se tra cinque minuti mi dicono “resta” o “se ne va”, per me non cambia nulla, e parlo di sentimento… Ed è uno dei giocatori più forti della Roma, pensa te gli altri…Non mi smuove nessuna sensazione. Gli unici che mi smuovono qualcosa sono Zaniolo e Pellegrini, ma non nello stesso modo con cui mi succedeva con altri giocatori del passato…Senza parlare di Totti e De Rossi, per i quali soffro ancora il distacco, mi è dispiaciuto molto quando se ne andarono Alisson, Salah o Nainggolan…”

Dario Bersani (Rete Sport): “La Roma stava trattando molto bene Mkhitaryan, e non voleva essere la terza scelta di nessuno, soprattutto ora che è la Roma di Mourinho. Io capisco che ci si affezioni ai calciatori, ma non la vivevo come un’angoscia, non avevo apprensione. Mi sembrano tutti sostituibili i giocatori della Roma in questo biennio così inutile. Questo vale per tutti: per Pellegrini, per Mancini, per Veretout…Acquisti? Speriamo che prima degli Europei qualche nome possa diventare ufficiale…”

Marco Juric (Rete Sport): “La vicenda Mkhitaryan non si è conclusa. Il giocatore entro il 31 maggio doveva dichiarare la sua volontà di continuare con la Roma, visto che i giallorossi gli avevano proposto un rinnovo. Fino alle 23 non era arrivata nessuna risposta. Poi Raiola ha chiamato Pinto, ma non è che gli ha detto: “Ok, firmiamo”, ma ha aperto a trattare. La Roma questo si aspettava. E ora Tiago Pinto e Raiola si siederanno per poter mettere la firma. La cosa importante era il segnale di chiarezza di voler continuare con la Roma, e questo c’è stato. Ora bisogna vedere se si troverà l’accordo definitivo…Donnarumma? Mi pare difficile che possa venire alla Roma, il giocatore punta a strappare un quadriennale a 10 milioni di euro e a giocare la Champions…”

Ilario Di Giovambattista (Radio Radio): “I Friedkin vogliono investire tanto sul mercato, hanno capito che serve innanzitutto fare la squadra forte prima di costruire lo stadio. Io dalla Roma mi aspetto due colpi grossi, dopo Mourinho. Donnarumma non mi meraviglierebbe…”

Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Mkhitaryan resta? Molto bene. Lui quest’anno è stato il migliore, poi è uno duttile e può ancora far bene alla squadra. Se in porta prendi Donnarumma ti metti al sicuro…”

Redazione Giallorossi.net

Fonte
Author: Giallorossi.net

Please follow and like us:
RSS
Follow by Email
Instagram