Luglio 26, 2021

Ultimissime Juve: conferenza stampa Bonucci, Dybala chiede garanzie

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Ultimissime Juve LIVE, tutte le notizie del giorno in tempo reale. Le ultime ore della giornata in casa bianconera

Ultimissime Juve, le notizie del giorno


Vrioni WSG Tirol: il comunicato ufficiale della Juventus sull’attaccante

Ore 16.15 – Giacomo Vrioni ha iniziato lunedì la sua nuova avventura con il WSG Tirol. L’attaccante classe ’98 ha bagnato anche con una doppietta in amichevole l’esordio con il club austriaco e la Juventus, attraverso un comunicato ufficiale, ha reso noti i dettagli dell’accordo per il calciatore.

«Anche Giacomo Vrioni il prossimo campionato lo giocherà in prestito e nello specifico al WSG Swarovski Tirol, nella massima serie austriaca. Prestito annuale anche per lui, dopo un anno e mezzo in bianconero. Arrivato a gennaio 2020, ha indossato in 11 occasioni la maglia della Juventus Under 23, vincendo proprio come Zanimacchia la Coppa Italia di Serie C. In questa stagione ha subìto un grave infortunio a novembre, rientrando tra i convocati in primavera. Non sono mancate, però, le soddisfazioni: Giacomo, infatti, ha segnato il rigore che ha permesso alla squadra di Mister Lamberto Zauli di superare 1-0 la Carrarese e di qualificarsi matematicamente con una giornata di anticipo ai play-off. Sono 2, come quelle di Zanimacchia, le gare giocate in Serie A da Vrioni, una nella stagione 2019/2020 e una in quella appena conclusa. In bocca al lupo, ragazzi, per le vostre prossime sfide!».


Conferenza stampa Bonucci: «Kane tra i migliori al mondo. Vogliamo fare la storia»

Ore 14.30 – L’Italia affronta l’Inghilterra domenica, nelle finali di Euro 2020. Azzurri che hanno staccato il pass per l’ultimo atto dopo aver battuto la Spagna ai rigori, mentre la Nazionale inglese ha superato la Danimarca.

Nel giorno di vigilia, venerdì 9 luglio, Leonardo Bonucci è intervenuto in conferenza stampa insieme a Roberto Mancini. Juventusnews24 ha seguito LIVE le parole del difensore dell’Italia. Le sue parole riprese da Tuttomercatoweb.com.


VITTORIA EUROPEO – «La possibile vittoria di domenica è importante per il movimento del calcio italiano, per ogni giocatore, per la Federazione, per tutto quello che andrebbe a portare la vittoria dopo anni difficili e in questo periodo. Sarebbe una grande iniezione di fiducia per gli italiani».

EUROPEO PRO INGHILTERRA – «Pensiamo solo a giocare a calcio e a divertirci. Il resto sono solo chiacchiere. In campo ci sarà il miglior spettacolo per il calcio da parte dell’Italia, dell’Inghilterra e degli arbitri. Giocare in casa loro non ci spaventa».

ATTACCO INGHILTERRA – «Giovani contro vecchietti… Hanno attaccanti fortissimi, servirà una grande attenzione verso di loro, della difesa e di tutta la squadra. Sappiamo le difficoltà che possono darci e dovremo stare attenti alla loro velocità».

INSEGNARE DIFESA AD HARVARD – «I complimenti di Mourinho hanno fatto piacere, fanno pensare a quanto di buono hai fatto in carriera. Sono scritti, nessuno li tocca, ogni partita devi dimostrare di essere forti, squadra. L’Inghilterra ha una difesa super, l’ho già detto durante la fase di qualificazione. Ora si gioca la finale con noi, hanno subito poco. Dietro hanno Maguire e Stones che hanno fatto grandi United e City: servirà attenzione come difesa e molta astuzia per segnargli».

MORATA – «Ero dispiaciuto di non vederlo in campo. In certe gare le persone a cui vuoi bene le vuoi in campo ma è stata una mossa importante di Luis Enrique che ci ha messi in difficoltà. Poi ha fatto il suo, fare gol. I rigori poi li sbaglia solo chi li tira. Ha sempre dimostrato personalità e forza per superare tutto: ci siamo parlati a fine gara, non vedo l’ora di riabbracciarlo a Torino».

SCAMBIATO PER INVASORE – «Ci sono rimasto male per l’abbraccio dopo, è stata fredda. Fa parte del loro lavoro, sono ore a dare attenzione ai tifosi e può capitare».

KANE – «Non lo scopro ora, è tra i migliori al mondo. In queste tre gare abbiamo avuto la fortuna di aver incontrato alcuni dei più importanti al mondo. E’ uno stimolo per non concedere nulla alla fine della partita».

IMMOBILE E BELOTTI – «Devono stare sereni, le punte vengono criticate per i gol non fatti ma li metteremo in condizione di segnare. Sono certo che Ciro e il Gallo daranno tutto, per noi sono fondamentali, anche tatticamente e potranno essere anche decisivi».

CHI NON HA MAI GIOCATO UNA FINALE – «L’ho scritto qualche giorno fa su Instagram. Non siamo la somma degli individui, il gruppo è qualcosa di più grande. Lo abbiamo dimostrato dopo l’infortunio di Florenzi, Di Lorenzo è entrato e si è dimostrato all’altezza. E’ un bravo ragazzo, un grande professionista e sa applicarsi. Ha mostrato grande professionalità: ha giocato contro attaccanti esterni difficili da prendere e ha sempre fatto la sua partita. Domenica ci troveremo altri giocatori forti nell’uno contro uno ma siamo tranquilli. Lui e tutti gli altri daranno il massimo».

CONDIZIONI DEL GRUPPO – «Zero alibi. Pensiamo solo a giocare. Il passato è passato, daremo battaglia domenica».

FINALE DOPO IL MONDIALE MANCATO – «Non pensavo di esserci ma non ho mai pensato che risalire fosse difficile. Mancini ci ha spinto sin dal primo giorno, lì si è sentita la voglia di tutti di ripartire. Ci ha aiutato un anno in più d’esperienza per tutti, giovani e anche grandi. In questo anno abbiamo maturato esperienza ed entusiasmo, ci ha permesso di esser qui a credere in qualcosa che tre anni fa sembrava utopia. Faremo di tutto per essere all’altezza domenica sera».

LAVORO MANCINI – «Ha lavorato sulla testa, ridandoci fiducia, entusiasmo, autostima. Ci ha fatto credere che la sua strada era giusta, era quella migliore. Ha messo in campo talento, qualità, che poi nel calcio ti fa vincere. Puoi giocare la tua gara migliore ma se davanti la qualità non porta al gol, rimani zero a zero al massimo. Giocare con tanto talento in mezzo e davanti agevola il nostro percorso».

PARTITA – «Non deviamo l’ora di scendere in campo anche se gran parte dei tifosi presenti sarà inglesi. Vogliamo fare qualcosa di storico, una grande prestazione e poi vedremo come finirà».

CHIELLINI – «Finiamo il 12 e ci rivediamo il 14 per andare in vacanza insieme. Questo dice tutto sul nostro rapporto dentro e fuori dal campo».

MATTARELLA – «La sua presenza a Londra è una dimostrazione di vicinanza e vogliamo regalare una gioia al Capo dello Stato e a tutti gli italiani. In virtù di questo grande entusiasmo visto, mi piacerebbe invitare, negli eventuali festeggiamenti, ad avere più rispetto. Ho visto immagini dure, difficili, poco rispettose, che vanno stigmatizzate: invito i ragazzi che saranno nelle piazze a festeggiare ma col massimo rispetto per se stessi e per il prossimo».

DOMENICA – «Faccio cose abitudinarie. Guardo una serie, parlo al telefono con gli amici, con mia moglie, coi figli. Ho avuto la fortuna di vivere molte vigilie così in Champions, all’Europeo, in Confederations. Sono sereno, spero di trasmettere questo ai compagni. Saremo all’altezza della situazione e non vediamo l’ora di giocarci questa finale».


Conferenza stampa Sarri: «Juve, anno complicato. Obiettivo è divertirsi»

Ore 12.30 – Maurizio Sarri si presenta in conferenza stampa: prime parole da allenatore della Lazio. Ecco le dichiarazioni dell’ex tecnico della Juventus.

JUVE – «A Empoli eravamo uiltimi dopo 8 giornate, a Napoli dopo 3 partite abbiamo fatto 2 punti, poi abbiamo vinto ripetutamente. Al Chelsea siamo partiti bene, ppoi c’è stato un periodo di rigetto e siamo ricresciuti dopo. Alla Juve è stato complicato anche se abbiamo vinto il campionato. Una squadra dobbiamo vederla in una competizione lunga, tutto sommato è andato bene. Non so se ci possa essere un contraccolpo iniziale o un rigetto dopo, mi è successo tutto, vediamo come limitare le difficoltà che arriveranno nella prima stagione».

LAZIO PIÙ ADATTA DELLA JUVE – «Sono entità astratte. Le società son fatte di persone,è difficile parlare in modo generico. Quest epersone, in questo moemnto, sono adatte a me. Se sarà una valutazione giusta o sbagliata lo vedremo nel percorso, all’inizio con le squadre nuove o sempre fatto unpo’ fatica. Quando sei un allenatore da campo e non un gestore è normale: è l’attuazione di una filosofia, non di uno schema. Un modo di pensare per far venire naturale un certo tipo di calcio. Sarà un percorso lungo, ma sono convinto che vedremo il calcio che la sera mi fa andare a casa contento del risultato. L’obiettivo numero uno è divertirsi e quando arriva all’esterno si arriva ad un’alchimia. Vincere giocando male non lo concepisco».

LUIS ALBERTO – «Non ha risposto ad una convocazione, è un problema dal punto di vista societario. Dal punto di vista morale, deve parlare con me e coi compagni: se ci convince, sarà tutto a psoto, se no dovrà chiederci scusa».


Cosa pensa Ronaldo del ritorno di Allegri alla Juventus

Ore 11.00 – Tuttosport parla così del futuro di Cristiano Ronaldo, apparentemente orientato alla permanenza alla Juve, anche se non mancano i rumors esteri sul PSG.

«I benefici fiscali per un Ronaldo ancora “italiano” incidono fino a un certo punto, anche perché il 36enne di Funchal è abituato a guardare oltre. A cosa? All’aspetto motivazionale, a quella che Gigi Buffon e non solo lui ama definire la comfort zone. La domanda da porsi è se Cristiano ritiene ancora la Juve alla sua altezza, tale da consentirgli di vivere un’altra stagione da recordman dopo l’ultima, conclusa con il titolo di capocannoniere del campionato di Serie A?A Ronaldo comunque non dispiacerebbe misurarsi ancora con il calcio di Massimiliano Allegri dopo l’annata 2018-19, conclusa con un bilancio di 28 reti in 43 partite fra campionato e Coppe».


Confessione Dybala: «Quest’estate ha sofferto per una cosa»

Ore 10.00 – La Gazzetta dello Sport questa mattina racconta della insofferenza estiva di Paulo Dybala per la mancata convocazione in Copa America con l’Argentina.

«Ha vissuto per la Coppa America vissuta da spettatore, anche se sapeva che rischiava di non essere convocato (il ct Scaloni lo aveva avvertito che senza un discreto minutaggio nell’ultimo mese di campionato non lo avrebbe portato e Paulo ha giocato tre partite su sei da titolare) e non vuole che succeda lo stesso al Mondiale in Qatar».


Cristiano Ronaldo, a breve l’incontro Juve-Mendes: probabile permanenza

Ore 09.00 – Come scrive La Stampa Jorge Mendes, agente di Cristiano Ronaldo, si trova in Italia. Ieri ha assistito a Roma alla presentazione di un altro suo prestigioso assistito, José Mourninho, e nelle prossime ore incontrerà i dirigenti della Juventus per definire il futuro prossimo di CR7.

Sempre più probabile la permanenza del fuoriclasse portoghese a Torino, nel rispetto del contratto che lo lega al club bianconero fino allo scadere del prossimo giugno. Questo al netto di qualche voce sempre presente su PSG.


Dybala-Juve, ci pensa Arrivabene! Ma Paulo vuole una promessa da Allegri

Ore 08.30 – Dybala vuole rinnovare e restare, ha il contratto in scadenza nel 2022. Prima però di riprendere la trattativa vuole conoscere il suo ruolo nella Juventus che verrà. Dopo aver saltato al Copa America(per la quale ha sofferto) non vuole rischiare anche il Mondiale. Ecco perché aspetta con ansia il raduno e il faccia a faccia con Allegri.

Se per Max sarà uno dei punti fermi della squadra, Paulo sarà felicissimo di rinnovare. L’appuntamento, nel caso, è subito dopo il raduno con Cherubini. Antun è pronto a volare in Italia e ad interfacciarsi anche con Arrivabene che seguirà da vicino le operazioni più importanti. Si parta da una base di 10 milioni, la Juve non va oltre ma vuole evitare di perderlo a zero. Lo scrive La Gazzetta dello Sport.


Barzagli: «Chiellini e Bonucci mostri. Allegri, ecco perché ti ho detto no»

Ore 08.00 – CHIELLINI E BONUCCI – «Grandissimi. Chiellini e Bonucci sono due mostri. Lo dicono il rendimento, i numeri pazzeschi. Sono il cardine della Nazionale. Giocano ancora a livello altissimo, e poi quando serve un urlaccio… Abbiamo una chat che si chiama proprio BBC. Durante l’Europeo ho cercato di non rompere troppo le scatole, però qualche giorno fa ci siamo sentiti».

RITIRO – «Perché in allenamento arrivavo dopo. Mi disturbava pensare di fare una cosa e poi non riuscirci davvero. Non mi esprimevo più ai miei livelli e allora presi la decisione. Fu gusto: lo Stadium mi fece una festa bellissima».

BUFFON – «Gigi ha una passione innata, è giusto che continui. Ciascuno di noi deve stare bene con se stesso e lui ha una pazza adrenalina».

ADDIO ALLO STAFF DELLA JUVE – «Non ero pronto, avevo sbagliato ad accettare la proposta. Avrei dovuto prendermi un po’ di tempo per me. È stata comunque una bella esperienza rapportarmi con Sarri e il suo staff. Capitava che discutessimo, che non fossimo d’accordo. Ma non abbiamo mai litigato. E andai via perché la pandemia mi fece riflettere su cosa davvero volessi dalla mia vita. Al campo non riuscivo a dare quello che avrei potuto: era colpa mia».

NO AD ALLEGRI – «In questo momento della vita preferisco essere più libero e godermi la famiglia. Mi piace poter programmare qualcosa, staccarmi dalla quotidianità del calcio restando per nell’ambiente con questo ruolo a Dazn. Sorpreso dal suo ritorno? Sì e no. Il Covid ha destabilizzato un po’ tutto ed è complicato programmare bene una squadra. Immagino che la Juve abbia voluto affidare la squadra a un uomo che sa come si vince».

QUI LE DICHIARAZIONI INTEGRALI

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