Maggio 21, 2022

Una Roma bella a metà riaccende il suo campionato

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Una Roma bella a metà riaccende il suo campionato

AS ROMA NEWS – Un primo tempo da urlo basta alla Roma per passare sul campo dell’Empoli dell’ex Andreazzoli e tornare a sperare in un campionato che forse ha ancora qualcosa di interessante da dire per la squadra giallorossa.

Partita che dopo un primo quarto d’ora di equilibrio si incanala sui binari giusti: Maitland-Niles, sorprendente nel ruolo di esterno sinistro, avvia l’azione con un bello spunto sulla corsia mancina, palla all’altro nuovo acquisto Sergio Oliveira, con il portoghese che non ci pensa due volte e prova il tiro in porta. La conclusione però si trasforma in un assist che Abraham controlla e gira in porta con il solito destro secco e angolato.

L’Empoli non ha nemmeno il tempo di organizzarsi, che la Roma raddoppia: angolo dalla sinistra battuto con maestria da Oliveira, torre di Smalling per Abraham che conclude subito in porta, Vicario respinge quando il pallone aveva già oltrepassato la linea, il tap-in di Mancini quindi diventa solo un inutile di più.

E’ la rete che fa collassare i toscani. La Roma invece vola sulle ali dell’entusiasmo, e le riesce tutto, anche di finalizzare con estrema facilità le occasioni in superiorità numerica. E così prima dell’intervallo vanno a segno un sempre più decisivo Sergio Oliveira e il ritrovato Nicolò Zaniolo.

Il secondo tempo sembra solo una formalità, ma con la Roma mai pensare che la partita sia finita. La squadra torna (in ritardo) sul terreno di gioco convinta solo di dover gestire, e sparisce dal campo. L’Empoli, trovato il gol dell’1 a 4 con Pinamonti, ci crede davvero e comincia a giocare. Mourinho fiuta il pericolo di un nuovo crollo psicologico e inserisce prima Vina e poi Veretout per dare più nerbo alla squadra.

Mossa che si rivelerà azzeccata a metà: il terzino fa il suo, deludente invece il centrocampista francese, apparso subito spaesato in mezzo al campo. I toscani prima dell’ingresso in campo di Veretout, trovano anche la rete che dimezza lo svantaggio con una conclusione (deviata) di Bajrami. Ma il gol che sembra riaprire la partita riesce a dare una svegliata alla Roma: la squadra non perde la testa ed è in grado di riassestarsi in campo, non dando dare troppo spazio e profondità alle giocate dell’Empoli.

Finisce 4 a 2 per Abraham e compagni. Una vittoria pesante su un campo non facile, che conferma qualche vecchio difetto di una squadra ancora immatura ma che con gli inserimenti dei due nuovi acquisti dimostra di avere più soluzioni e maggiore qualità nell’undici titolare.

Il quarto posto è più vicino, ma più che un obiettivo ambizioso sembra un sogno a occhi aperti. La Roma viaggia ancora a corrente alternata e deve dimostrare di aver trovato quella continuità di risultati che le manca per diventare grande. Ecco perchè la zona Champions appare un miraggio. A meno che Pinto non riesca a regalare a Mou fin da ora quel regista capace di cambiare volto alla squadra che chiede da quando è arrivato qui a Roma.

Giallorossi.net – A. Fiorini

 

Fonte
Author: Giallorossi.net

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